Molti associano la disciplina alla durezza.
Alla privazione. Alla rinuncia.
Io l’ho conosciuta in modo diverso.
La disciplina non è irrigidire la vita.
È darle una direzione.
Nel mio lavoro ho imparato che senza disciplina si mette a rischio la vita.
Nell’allenamento ho imparato che senza disciplina non si supera il limite.
Nella spiritualità ho capito che senza disciplina si rimane in superficie.
Disciplina non significa controllo ossessivo.
Significa scelta quotidiana.
Scegliere di restare quando sarebbe più facile distrarsi.
Scegliere di respirare quando la mente corre.
Scegliere di allenarsi anche quando non si ha voglia.
La disciplina è libertà differita.
È la capacità di non essere schiavi dell’umore del momento.
Non è rigidità.
È struttura.
E senza struttura non c’è profondità.